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EROGATORI
I vostri erogatori sono bilanciati?

Tutti i modelli con primo stadio a membrana sono bilanciati. Gli APEKS TX50 e TX100 sono anche bilanciati nel secondo stadio. Il Calypso XLC con primo stadio a pistone è compensato dinamicamente

Ho letto che i primi stadi APEKS hanno una funzione di "surpressione" della pressione intermedia. Come funziona?

La pressione intermedia, anziché aumentare di 1 bar ogni 10 m di profondità, aumenta di circa 1,2 bar. Le prestazioni in profondità sono quindi nettamente migliori perché l'aumento di pressione intermedia compensa la maggior densità dell'aria.

Si può trasformare un erogatore con staffa INT in un attacco DIN 300 bar?

Tutti gli erogatori a membrana dell'Aqua Lung distribuiti in Italia dalla Technisub sono trasformabili, con l'apposito Kit, da INT in DIN, (per Titan-Cryo cod. 725.450, per Cousteau-Supra cod. 725.170). Sono utilizzabili con pressioni di alimentazione fino a 300 bar.

È possibile utilizzare un erogatore con attacco DIN su bombole dotate di rubinetteria INT?

Sì, utilizzando l'adattatore a staffa cod. 721.470.

Avete un secondo stadio reversibile?

L'OCTOPUS SENTINEL è un secondo stadio Octopus, fonte d'aria alternativa, che può essere utilizzato sia da destra che da sinistra. È anche rotante e quindi la respirazione a due risulta estremamente facilitata

Gli erogatori possono essere utilizzati indifferentemente sia in acque calde sia in acque fredde?

No. Secondo le attuali norme CE sono definite ACQUE FREDDE quelle con temperature inferiori ai 10° C. I nostri erogatori omologati CE EN 250 ACQUE FREDDE sono l'Aqua Lung Titan D Glacia e gli Apeks TX 100 e TX 50. La Technisub raccomanda fortemente di apprendere le tecniche legate alle immersioni in acque fredde seguendo un corso specifico presso una Scuola Subacquea Qualificata.


BOMBOLE
Quando devo ricollaudare la bombola?

Il primo ricollaudo deve essere effettuato quattro anni dopo il mese di produzione della bombola. Successivamente ogni due anni. E' necessario presentare il Certificato di Approvazione Mod. MC 930.
È comunque buona norma far revisionare da un Centro Assistenza Autorizzato le rubinetterie e provvedere ad un controllo visivo dello stato dell'interno bombole almeno una volta all'anno.

Cosa fare se la bombola, al momento dell'acquisto, non aveva il Certificato?

Inoltrare alla Technisub la lettera di richiesta Certificato che riporta la matricola della bombola dopo averne verificato l'effettiva corrispondenza con la matricola punzonata sulla bombola stessa. Attenzione: un certificato non corrispondente alla matricola non consente il ricollaudo.
Siamo spiacenti ma questo disagio non dipende da noi ma dalle procedure burocratiche dell'Ente preposto al rilascio dei certificati.

Ho smarrito il Certificato. A chi chiedo il duplicato?
a) Per le FABER:
All' I.S.P.E.S.L. Viale Ungheria 32 - 33100 UDINE indicando i dati personali e tutti quelli incisi sulla bombola. Allegare marca da bollo da Lit. 20.000 e denuncia smarrimento del certificato a Carabinieri o Polizia in carta semplice. L'Ente invierà un bollettino per lire 92.000 (soggette a variazioni) da pagare presso gli uffici postali e la cui ricevuta dovrà essere rispedita all'Ente che provvederà infine ad inviare il duplicato. Attenzione: alcune bombole Faber potrebbero essere state collaudate dal Ministero dei Trasporti - Via Popone 67 - 33100 UDINE cui è pertanto necessario rivolgersi. Contattare la Faber Tel.0432/706711 indicando la propria matricola bombola per sapere a quale Ente richiedere il duplicato.

b) Per le LUXFER o ROTH
Stessa procedura con la differenza che l'Ente preposto è il Dipartimento Trasporti Terrestri U.D.G. - Motorizzazione e Sicurezza del Trasporto Terrestre; Mot.4 - Merci Pericolose, Via Caraci n.36 - 00157 Roma. Tutto l'iter richiede comunque dei tempi piuttosto lunghi, è quindi consigliabile provvedere per tempo ad iniziare la pratica.

Cosa devo fare se la bombola subisce un urto violento?

Sottoporla ad un collaudo precauzionale e far verificare con estrema attenzione la rubinetteria.

Devo ricollaudare un vecchio Aralù. Esistono problemi?

Risposta: L’Aralù, prodotto dalla TECHNISUB SpA fino al 1991utilizzava bombole in lega di alluminio (AA6351) fabbricate dalla LUXFER GAS Cylinders di Nottingham, Gran Bretagna. Si è scoperto che, dopo anni di utilizzazione intensiva ed in condizioni particolari, un limitato numero di queste bombole possono presentare, nell’area del bocchino o dell’ogiva, un fenomeno metallurgico conosciuto come “ cricca da sforzo prolungato” Le cricche da sforzo prolungato crescono in modo estremamente lento ma, se non vengono scoperte in tempo, possono, alla fine, portare ad una perdita d’aria o, in rare occasioni, provocare la rottura della bombola. Normalmente però queste cricche vengono scoperte da Tecnici Collaudatori Qualificati prima che possano causare problemi. E’ importante notare che in Italia non sono mai avvenute rotture di bombole provocate da tali cricche. Nonostante ciò, TECHNISUB e LUXFER invitano tutti i possessori, in Italia, di bombole, da lei fabbricate con la lega AA6351, a spedirle alla LUXFER ITALIAN SERVICES per un’ispezione gratuita. Le bombole saranno testate con un’apparecchiatura speciale, fatta arrivare dagli USA e basata su vortici elettrici, chiamata “eddy current”; questa apparecchiatura può scoprire microscopiche cricche molto prima che diventino visibili all’occhio umano e, cosa ancora più importante, molto prima che possano portare a fughe d’aria o addirittura alla rottura della bombola. Chi desideri usufruire di questa ispezione gratuita può inviare le proprie bombole per uso subacqueo, fabbricate dalla LUXFER in lega AA6351, a:
LUXFER ITALIAN SERVICES
c/o MATAR Srl. – Via Moie 16d
25073 BOVEZZO (Bs)
Tel.: 030.27.13.120
Fax: 030.27.12.835
E-mail: ubffb@tin.it

Il costo di questa prima ispezione sarà a carico della LUXFER GAS CYLINDERS; a carico del Cliente resterà il trasporto e qualunque altro intervento richiesto, quale smontaggio e rimontaggio rubinetteria, ricollaudo biennale (se necessario) e rimessa a nuovo. Se la bombola supererà il test verrà restituita e potrà essere utilizzata normalmente; se invece non supererà il test verrà distrutta a nostre spese e verrà offerta l’opportunità di sostituirla con una nuova ad un prezzo speciale. Il test “eddy current” e l’ispezione visuale dovranno poi essere ripetuti ogni due anni, possibilmente nello stesso momento in cui verrà fatto il ricollaudo biennale imposto dalle norme Italiane vigenti. I costi dei collaudi successivi al primo, fatti con l’apparecchiatura “eddy current”, saranno a carico del Cliente, ma, in caso di esito negativo, usufruiranno comunque del programma di sostituzione della bombola a prezzi agevolati.

COMPUTER SUUNTO
Cosa sono il CEILING ed il FLOOR?

Il CEILING è la Pressione Ambiente Tollerata. E' la profondità al di sopra della quale non si deve risalire pena la possibilità di fenomeni di MDD. Il CEILING è, nella maggioranza dei casi, diverso dalle classiche quote 3, 6, 9 ecc. cui eravamo abituati.
Il FLOOR è la profondità a partire dalla quale tutti i tessuti sono in desaturazione.
Sono, al momento, gli unici computer subacquei ad avere questa funzione estremamente utile in quanto, avendo aria in abbondanza, si può rimanere in immersione con la sicurezza che ci si sta desaturando, basta rimanere al di sopra del Floor ed al disotto del Ceiling.

Vorrei sapere qualcosa sul nuovo metodo di calcolo delle tappe di decompressione. Ho sentito parlare di decompressione continua etc.

I computer SUUNTO adottano un metodo di calcolo chiamato Decompressione Continua che sfrutta a pieno le caratteristiche di calcolo in continuo dei computer. La desaturazione non avviene "a gradini", le tappe che abbiamo utilizzato per anni insieme alle tabelle, ma secondo una curva. Il computer calcola in continuo, anche in risalita. Arrivati quindi alla quota CEILING ci dovremo fermare, la Pressione Ambiente Tollerata varia, il computer la aggiorna indicando un nuovo CEILING e così via Ciò significa che anziché fare decompressione "a gradini", 3 6 9 ecc., si farà decompressione seguendo gradini molto più piccoli, tanto che la decompressione potrà essere assimilata ad una curva.

Cosa indicano le due frecce contrapposte che compaiono in decompressione?


È l'icona a clessidra (due triangoli a vertici contrapposti). Indica la zona ottimale di decompressione. Sfruttando questa indicazione si ottimizza il tempo di decompressione, che diventa quindi il più breve possibile.

Mi hanno detto che i Computer SUUNTO calcolano separatamente CNS ed OTU. È vero?

È così. VYPER, COBRA e STINGER, calcolano la tossicità da ossigeno sia secondo il CNS (Sistema Nervoso centrale) sia secondo l'OTU (Unità Tollerata di Ossigeno). Ad oggi sono gli unici computer subacquei a calcolare entrambi i valori. Questi sono calcolati separatamente e sono stati riportati a valori percentuali, identificando con 100% la massima tossicità ammissibile di entrambi. Sulla barra dell'OLF (Oxygen Limit Fraction), che evidenzia il livello di tossicità, è quindi evidenziato il livello percentuale della tossicità raggiunta. Questa caratteristica dei SUUNTO è particolarmente utile per gli Istruttori che utilizzano sempre miscele Nitrox o durante viaggi subacquei che prevedano sempre immersioni con questo tipo di miscele.


MASCHERE
Con la SPHERA, posso adottare i metodi tradizionali per evitare l'appannamento interno?

No, sistemi diversi dall'utilizzo dell'apposito liquido anti-appannante, cod. 542.210, danneggerebbero in modo irreversibile l'interno della lente.

Esistono maschere per persone che portano gli occhiali?

Si, la nostra maschera LOOK è facilmente trasformabile in maschera ottica, in pochi minuti infatti le lenti originali possono essere sostituite con lenti ottiche correttive.
Le lenti ottiche disponibili sono: lenti negative simmetriche (da -1,00 a -10,00 con incrementi di 0,50); lenti positive (da +1,50 a +3.00 con incrementi di 0,50).

Ho un viso piuttosto minuto, esistono maschere che siano adatte a me?

Nella nostra gamma la maschera Ventura Midi è stata concepita per visi minuti come alle volte hanno donne e ragazzi.


AERATORI
Il boccaglio che utilizzo mi causa l'indolenzimento della mandibola, ci sono soluzioni?

Esistono aeratori, come i nostri Air e Flexus, dotati di boccaglio ortodontico, specialmente studiato per ridurre lo sforzo della mandibola, oppure con boccaglio Midi, adatto ad arcate dentarie più strette.

Perché gli aeratori hanno quel cappuccio?

Per ridurre al minimo la possibilità di ingresso d'acqua, durante lo snorkelling, e per assolvere, inoltre, alla funzione di segnalatore visivo grazie all'alta luminanza del particolare colore rosso.


LAMPADE
Ho una VEGA 2, posso trasformarla in Ricaricabile?

Non è consigliabile. Alterare un prodotto significa quasi sempre alterarne le prestazioni originali previste dal Costruttore. Inoltre la modifica comporta la decadenza della Garanzia con riflessi importanti, oltre che su un piano tecnico, anche sotto il profilo di responsabilità civile.

È possibile usare la VEGA 100 come illuminatore da riprese videosub?

Certamente. Esiste il Kit Video Flou Vega 100, cod. 562.740, che fornisce un fascio luminoso bianchissimo, pastoso ed estremamente omogeneo.

Ho una lampada ricaricabile. La devo tenere continuamente sotto carica?

Come indicato nel libretto istruzioni è conveniente, durante lunghi periodi di inutilizzo scaricare e quindi ricaricare completamente la lampada una volta al mese.

Le vostre batterie ricaricabili sono soggette all'effetto memoria?

No. Sulle torce ricaricabili da noi vendute impieghiamo accumulatori che, utilizzati con i ricaricatori Technisub in dotazione, sono privi di tale effetto

Perché non trovo le lampadine per le vostre lampade nei negozi di materiale elettrico?

Utilizziamo lampadine prodotte su specifiche Technisub e reperibili esclusivamente presso i Rivenditori Autorizzati Technisub.
Attenzione: la modifica o l'utilizzo di componenti non originali altera le prestazioni originali previste e comporta il decadimento di ogni forma di garanzia.


COLTELLI
Esistono coltelli da GAV?

Il Mini Zak, è stato studiato e realizzato per soddisfare anche questa esigenza. Oltre che sulla gamba, per mezzo dei tradizionali cinturini, può infatti essere montato sia sul Gav che sulle fruste, bassa o alta pressione. Il tutto grazie agli accessori in dotazione standard. È importante segnalare che tutti i GAV della nostra gamma sono dotati di apposito vano in cui posizionare e fissare il MINI ZAK. Può inoltre essere portato in cintura utilizzando due asole realizzate nel fodero.

Il coltello ha bisogno di manutenzione?

Sì, deve essere accuratamente risciacquato con acqua dolce al termine dell'immersione, quindi fatto asciugate fuori dal fodero. Di tanto in tanto proteggerne la superficie con un sottile strato di gasso di silicone, cod. 549.150.

   
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